Padre Matteo
Carissimi, abbiamo iniziato già da diversi anni la nostra esperienza umana, esperienza di accoglienza e di amore.
Accoglienza e amore di noi tutti che ne abbiamo bisogno, e ancora di più ne ha bisogno chi non ne avverte l’esigenza, perché ogni uomo ha le sue ferite, e ciascuno è ferito la dove non è stato amato.
Tali ferite si curano solo con grande amore e con la disponibilità a caricarsi, almeno in parte, della sofferenza che tali ferite procurano.
La lotta dall’inizio per ciascuno e per tutti è sempre contro la superficialità e il capriccio, contro la poca fiducia nelle forze che abbiamo dentro per vincere la confusione e l’egoismo.
Coraggio!
A tutti quelli che hanno già sofferto troppo nella vita e che finalmente si aprono con fiducia e con pazienza ai valori proposti, che fanno veri e grandi gli uomini nella loro semplicità.
Allora costoro sempre più sulla strada della vita, sempre più partecipi di un clima vitale, sempre più responsabili e capaci di amare, sempre più protagonisti nell’affrontare i problemi personali, senza aspettare che siano gli altri a risolverli.