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I Paesi in cui siamo presenti:

Perù – Chiclayo (Lambayeque) - Reque
Colombia (Bogotà - Soacha)

SETTORI DI INTERVENTO: Tossicodipendenza – Alcolismo - Disagi di natura psichica – AIDS.

NOSTRE ATTIVITA’: prevenzione – riabilitazione - reinserimento lavorativo - realizzazione di programmi nei paesi in via di sviluppo - selezione, formazione ed impiego di volontari - formazione in loco di cittadini dei P.V.S. - informazione ed educazione allo sviluppo.

Notizie: la Comunità In Dialogo ottiene il riconoscimento ad operare nel campo della cooperazione internazionale, con decreto M. n°2007/337000705/0, il 23.02.07.
Il 2 dicembre del 2007 entra ufficialmente a far parte della federazione Focsiv “Volontari nel Mondo”: federazione di 61 organizzazioni non governative (Ong) cristiane di servizio internazionale volontario, impegnate nella promozione di una cultura della mondialità.

News Articolo pubblicato dal quotidiano La Repùblica il 25/05/10 a Chilayo (Perù)

Per aiutarci a sostenere le attività di progettazione per i paesi del Sud del mondo, puoi effettuare la tua donazione a:

Ass.ne Comunità in Dialogo - C/C Postale: __________________________

 

A titolo esemplificativo, indichiamo alcuni tra i progetti che stiamo realizzando:

- Falegnameria e sostegno allo studio per i giovani del centro di Reque (Perù) che finiscono il programma;

- Ristrutturazione degli edifici, realizzazione di lavori strutturali e sostegno delle attività agricole e di allevamento all’interno del centro in allestimento in Colombia;

- Creazione di una piantagione di palme da olio in Camerun

Sede legale: Organizzazione non governativa “Comunità  In Dialogo”
Presidente: P. Matteo Tagliaferri
INDIRIZZO: Via S. Rocco n°2- Trivigliano (FR)
TEL 0775/520191- TEL/FAX 0775/520236

 

ATTIVITA' IN CORSO

Centri attivi all’estero

Colombia
Nome del Centro Localizzazione Data di apertura
Menu Vittoria Soacha Colombia 14/10/2008
Perù
Nome del Centro Localizzazione Data di apertura
Menu Realizar la Esperanza Reque Perù 03/02/2005
Menu Acogida de mas Paolo Pelone Reque Perù 03/02/2004

 

PROGETTI IN CORSO

Perù: Il progetto “Una falegnameria per il reinserimento” è ideato e realizzato, a partire dal mese di settembre 2008, da tre soggetti. Associazione san damiano onlus (Fiuggi), Comunità in dialogo ONG (Trivigliano) e Comunidad en Dialogo (Reque – Perù) nella regione a nord ovest del Perù dove opera il referente locale.

Le tre associazioni si propongono di realizzare una falegnameria nei locali della Comunidad en Dialogo che permetta l’autonomia economica della comunità di recupero per tossicodipendenti e il loro reinserimento lavorativo nella società al termine del programma.
Il progetto si riferisce all’area geografica del Sud America, in Perù, e all’area tematica di lotta all’esclusione sociale e all’emarginazione: educazione, ricerca, formazione professionale e culturale, lavoro.
I beneficiari diretti saranno i giovani della Comunidad en Dialogo che avranno la possibilità di imparare un mestiere ed impegnare in modo proficuo il periodo trascorso all’interno della comunità stessa, nonché gli stessi giovani al termine del programma che avranno un più facile reinserimento lavorativo.
I beneficiari indiretti saranno: la Comunidad en Dialogo stessa, che si renderà indipendente economicamente dagli enti sostenitori esterni, i maestri falegnami presenti sul territorio che saranno impiegati come docenti durante la formazione.
Altri beneficiari indiretti saranno tutti coloro che, in Perù, fanno parte della filiera produttiva: dai fornitori di materie prime a coloro che potranno acquistare i prodotti finali, in quanto tutti i macchinari per la lavorazione del legno saranno acquistati direttamente in Perù.

Perù Perù

Perù Perù

 

Ecuador: Dopo diversi incontri, in novembre 2008 è stato firmato un protocollo d’intesa tra la Comunità in Dialogo e la fondazione “Ser Humano” per collaborare alla realizzazione in Ecuador di una struttura residenziale di tipo comunitario. La fondazione “Ser Humano” è una associazione senza fini di lucro, che ha l’obiettivo di risanare le persone con situazioni di squilibrio fisico, psichico o spirituale attraverso programmi di medicina olistica nelle diverse fasi della cura, della prevenzione e della riabilitazione perché tali persone ricuperino il proprio benessere integrale. La sede è nella città di Guayaquil.

 

ALTRE ATTIVITA' DI COOPERAZIONE

Camerun: Simeone è un giovane camerunense che ha conosciuto la Comunità in Dialogo e poi ha collaborato lavorando presso la nostra Casa Famiglia per malati di AIDS. L'esperienza della Comunità l'ha colpito e segnato profondamente tanto che una volta conseguita la laurea, tornando in Camerun, ha voluto coinvolgere i giovani del suo villaggio con il "Progetto Camerun: una piantagione di palma a olio". la Comunità si è impegnata a sostenere questo progetto che “ha lo scopo principale di creare un quadro favorevole al dialogo intorno a tutte le forme di povertà che si incontrano in questi villaggi e che ne fanno veri e propri inferni. La gente deve capire che la malattia non è causata dalla cattiva sorte, ma è dovuta alla sporcizia e al non curarsi delle elementari regole di igiene; la fame va combattuta con il lavoro quotidiano e non con le preghiere e i sacrifici ai maghi… queste sono le condizioni che favoriscono l’incrementarsi della povertà, del sottosviluppo e della mortalità infantile. Vogliamo lottare contro l’esodo rurale o l’emigrazione clandestina offrendo ai giovani una concreta possibilità di vivere e amare il proprio paese. Per questo anticipiamo il nostro sincero grazie a tutte le persone di buona volontà che vorranno contribuire alla realizzazione di questo progetto”.

Foto Simeone dal Camerun Foto Simeone dal Camerun Foto Simeone dal Camerun

Foto Simeone dal Camerun Foto Simeone dal Camerun

 

Brasile: Ruth, una donna brasiliana che ha trascorso con noi in Comunità diversi anni, facendo ritorno in Brasile si è impegnata nella traduzione e commercializzazione di libri allo scopo di raccogliere fondi per realizzare anche nel suo Paese un centro della Comunità. In aprile 2009 ci scriveva: “Faccio stampare 500 libri per volta. La prima stampa è uscita a settembre dell’anno scorso. L’altra l’ho richiesta a dicembre e ora distribuisco già la terza edizione… la gente più sensibile che acquista il libro è la gente semplice, povera… la storia si ripete, Matteo. Ancora una volta la Comunità va avanti con la forza, la grinta e la fiducia degli “ultimi”… sono fiera della nostra esperienza. Non posso fare a meno di testimoniare e di lottare affinché quanti lo desiderano possano riaccendere la speranza di una vita nuova”.